|
|
Il caso: Il cliente era davanti a una sfida che capita una volta ogni generazione: una maxi‑commessa per la realizzazione di diversi treni ad alta velocità, un programma destinato a impegnare l’azienda per i successivi dieci anni. Un progetto enorme, distribuito su tre aziende di produzione, con sedi in Italia e all’estero. Una macchina complessa, fatta di ingegneria, logistica, fornitori, scadenze e responsabilità intrecciate. Il Program Manager lo sapeva bene: per governare un progetto così serviva un supporto solido, metodologico, affidabile. Serviva un PMO capace di trasformare la complessità in direzione. |
|
L'intervento di PMProgetti: Abbiamo affiancato il cliente con un Senior Project Manager esperto in grandi programmi industriali. Il suo primo compito non è stato “fare”, ma costruire un PMO di progetto che potesse diventare il braccio operativo e metodologico del Project Manager. Insieme abbiamo impostato le tre fasi fondamentali:
Abbiamo selezionato gli strumenti informatici più adatti, definito la metodologia di gestione e creato un sistema di governance che permettesse al Project Manager di avere sempre il quadro completo. Ma non ci siamo fermati qui. Fin dall’inizio abbiamo scelto un approccio chiaro: non volevamo creare dipendenza, ma competenza. Per questo abbiamo formato alcune risorse interne, passo dopo passo, portandole a diventare parte integrante del PMO. Li abbiamo accompagnati nelle attività quotidiane, nelle riunioni, nella gestione dei fornitori, nella lettura dei dati, nella risoluzione dei problemi. Dopo circa un anno di affiancamento, il risultato era evidente: il cliente era in grado di gestire in autonomia tutte le attività di Project Management e di PMO. Il progetto continuava il suo percorso, ma ora con una struttura interna forte, consapevole e capace di governarlo. Il valore creato: un PMO che lascia un’eredità. Questa esperienza ci ha ricordato una verità semplice: un PMO non è solo un insieme di processi, ma un acceleratore di capacità. Dopo più di due anni di lavoro abbiamo lasciato al cliente non solo strumenti e documenti, ma un modo nuovo di lavorare, una cultura di gestione, un team preparato. E soprattutto, la sicurezza di poter affrontare un progetto decennale con metodo, visione e autonomia. Ed è questo, alla fine, ciò che ci rende più orgogliosi. |
|
