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Il caso: C’erano più di 200 progetti in corso, quattro sedi sparse in Italia e decine di team che ogni giorno correvano per consegnare soluzioni tecnologiche ai clienti. Una grande realtà ICT, abituata a integrare sistemi complessi, si trovava davanti a una sfida nuova: mettere ordine nella propria conoscenza interna e definire una metodologia di Project Management capace di sostenere la crescita e la certificazione di qualità appena avviata. Il problema non era la competenza. Era la dispersione. Informazioni preziose vivevano nei singoli team, nei documenti personali, nelle chat, nelle email. Ogni progetto era un mondo a sé. E l’azienda sentiva che così non poteva più funzionare. |
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L'intervento di PMProgetti: Quando siamo arrivati, abbiamo iniziato ascoltando. Abbiamo osservato i progetti, parlato con i team, analizzato i flussi di lavoro e le competenze delle risorse. Per farlo abbiamo utilizzato un nostro tool proprietario di assessment, che ci ha permesso di fotografare con precisione il contesto e le reali esigenze dell’organizzazione. Da quella fotografia è emersa una verità semplice: serviva una metodologia di Project Management chiara, condivisa e sostenibile, e un sistema di Knowledge Management che permettesse alle persone di collaborare davvero, oltre le sedi e oltre i singoli progetti. Dal caos alla struttura, il percorso: Abbiamo costruito la metodologia di gestione dei progetti seguendo un approccio a fasi, basato sul miglioramento continuo. Niente rivoluzioni improvvise: abbiamo iniziato dai quick win, quei piccoli interventi immediatamente utili che fanno respirare i team e mostrano subito il valore del cambiamento. Parallelamente abbiamo studiato le principali piattaforme di Knowledge Management presenti sul mercato. Le abbiamo valutate confrontando funzionalità, scalabilità, integrazione e usabilità. La scelta del prodotto è diventata chiara. E da lì è iniziata l’implementazione:
Il risultato, una conoscenza che finalmente circola: Oggi il sistema di Knowledge Management è utilizzato oggi da oltre 2.000 persone. Il valore: dal caos alla collaborazione. La metodologia di Project Management è diventata un riferimento comune, un linguaggio condiviso che unisce team e sedi diverse. L’azienda non solo ha raggiunto gli obiettivi di qualità, ma ha costruito una base solida per crescere ancora, con più consapevolezza e meno dispersione. |
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